La passione di Matteo per il motion design nasce durante i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove si è laureato in Arti Visive nel 2010. Durante quegli anni, ha approfondito la storia del design italiano scoprendo come i principi del Bauhaus e del razionalismo italiano continuano a influenzare l’animazione contemporanea. Non è solo nostalgia per il passato — è una consapevolezza che le fondamenta estetiche sono importanti.
Dopo la laurea, Matteo ha trascorso otto anni presso lo studio creativo Pentacode di Milano, dove ha supervisionato la realizzazione di oltre 200 progetti di animazione per clienti del settore luxury, automotive e technology. Ha guidato team di designer e animatori, ma anche imparato a capire cosa serve davvero quando un cliente vuole muovere qualcosa sullo schermo. Non è solo estetica — è strategia, comunicazione, identità visiva.
Nel 2018 ha pubblicato il suo primo libro “Movimento e Forma: l’eredità italiana nel motion design europeo”, riconosciuto come riferimento accademico nel settore. Il libro esplora come la tradizione italiana del design influisce ancora oggi sulle scelte creative dei motion designer europei. È stato tradotto in tre lingue e citato in oltre 40 pubblicazioni specializzate.
Oggi, presso Motus Italia S.r.l., Matteo sviluppa contenuti analitici e guide pratiche per aiutare designer e creativi a navigare l’evoluzione del settore. La sua ricerca si concentra su come gli strumenti emergenti come Blender, Cinema 4D e le nuove soluzioni AI stiano ridefinendo i workflow creativi mantenendo l’autenticità estetica del design italiano. Crede fermamente che comprendere le radici storiche del design sia essenziale per creare animazioni che non siano meramente trendy, ma culturalmente rilevanti.